Logo EuropaLavoro Unione Europea FSE Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Home Europalavoro
  • SERVIZIO PER IL RICONOSCIMENTO DELLE QUALIFICHE PROFESSIONALI
    La Commissione Europea ha istituito un sistema generale di riconoscimento dei diplomi e delle qualifiche che si riferisce a tutte le professioni regolamentate, il cui accesso o esercizio è subordinato al possesso di qualifiche professionali disciplinate da disposizioni legislative. 
    Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, DG PASLF ha competenza per il riconoscimento in Italia, della qualifica professionale di estetista, conseguita all’estero e del rilascio dell’ ”attestato di conformità” per gli stessi  titoli professionali conseguiti in Italia ai fini della libera circolazione in ambito dell’ Unione Europea  e nell’ambito dello Spazio Economico Europeo.

    In concerto con la Direzione Generale dell’Attività Ispettiva e con la  Direzione Generale della Tutela delle Condizioni di Lavoro e delle Relazioni Industriali si esaminano anche istanze per il riconoscimento delle seguenti titoli e qualifiche professionali:  “Conduttori di generatori di vapore” (liv. I, II, III e IV) e di “conduttori di impianti termici”.

    Per quanto riguarda la procedura l’utente interessato al riconoscimento di tali titoli professionali conseguiti all’estero dovrà presentare l’istanza nei giorni previsti per il ricevimento del pubblico o  potrà inoltrarla tramite raccomandata (AR), indirizzata a:
    Ministero del  Lavoro e delle Politiche Sociali
    Direzione Generale per le Politiche Attive, i Servizi per il Lavoro e la Formazione
    Divisione V – Servizio Riconoscimento Titoli Esteri
    Via Fornovo, 8 - 00192 ROMA

    La modulistica è di 2 tipi, in base alla residenza o domicilio dell’interessato :
    1. modulo per titoli conseguiti in Paesi terzi per residenti/domiciliati  in Italia;
    2. modulo per titoli conseguiti in Paesi terzi per residenti/domiciliati all’estero (Paese extracomunitario) .Tale modulo può essere presentato alle Autorità competenti per il rilascio di un visto provvisorio, in questo caso occorre compilare la dichiarazione di assenza di motivi ostativi al rilascio del titolo abilitativo per l’esercizio dell’attività professionale usando l'apposito modello, quindi  tenendo presente le indicazioni e l’elenco dei documenti richiesti che occorre allegare.
    Inoltre è importante sapere che, per quanto riguarda i titoli professionali di massaggiatore estetico, ricostruzione delle unghie (onicotecnico) ed eventuali altre figure professionali inerenti il settore estetico,  non è si può attivare la procedura di riconoscimento prevista per la professione di estetista, professione regolamentata  disciplinata dalla legge n. 1 del 4 gennaio 1990.
     

    La procedura per il riconoscimento.
    Il sistema di riconoscimento della figura professionale di estetista si articola in 4 passaggi:

    1) Presentazione della domanda
    Il Ministero del Lavoro, ricevuta la domanda di riconoscimento, verifica il possesso dei requisiti formali ed invia una comunicazione di “avvio del procedimento”, con la richiesta, laddove necessario, da parte dell’Amministrazione di eventuale integrazione della documentazione presentata entro i termini previsti (1 mese).
     
    2) Esame della domanda
    L’Amministrazione dopo aver effettuato la preventiva valutazione della completezza della domanda,  dovrà procedere agli eventuali accertamenti inerente la validità ed autenticità dei titoli ed il loro relativo valore formativo, la comparazione del programma di studi straniero con quello previsto dalla normativa nazionale, la regolamentazione professionale esistente nel paese di conseguimento del titolo e, se documentata, dell’esperienza professionale svolta nel settore di competenza, entro i termini previsti (dai 3 ai 4 mesi).
    Laddove non vi siano casi identici precedentemente trattati, l’Amministrazione  si avvale del coordinamento interministeriale (Conferenza dei servizi), dove viene acquisito anche il parere dei Rappresentanti della Categoria (CNA e Confartigianato), ai sensi del comma 3 art. 16 del Decreto Legislativo 6 novembre 2007 n. 206.

    3) Esito della valutazione
    Se l’esito della valutazione è positivo, si procede con il riconoscimento del titolo. Qualora venissero individuate differenze sostanziali nella formazione professionale acquisita nel Paese di provenienza (durata o contenuti), si procede con l’applicazione di una misura compensativa , nei casi previsti dalle norme sopra menzionate.
    L’eventuale esperienza professionale maturata nel Paese di origine, se adeguatamente certificata da un’Autorità pubblica, può essere valutata per completare una differente durata del percorso formativo svolto all’estero, mentre nei casi previsti  ai sensi dell’art. 30 del suddetto decreto legislativo, si procede al riconoscimento automatico del titolo professionale presentato.
    In ogni caso l’Amministrazione procederà ad esprimere una decisione in merito dell’istanza presentata, che prevederà l’emissione di uno specifico decreto ( decreto di riconoscimento, decreto intermedio o un decreto di diniego).

    4) Superamento della misura compensativa
     La misura compensativa, che trova applicazione nei casi previsti dalle norme, ha lo scopo di colmare la differenza professionale riscontrata attraverso una prova d’esame o un tirocinio di adattamento, che può esercitare la sua opzione solo nel caso di richiedenti in possesso di titoli comunitari.
    Tali misure compensative sono organizzate presso un struttura autorizzata dalla Regione in cui il richiedente risiede,  ed il cui esito viene comunicato da parte della Regione  all’Amministrazione che provvede ad emanare un decreto direttoriale di riconoscimento o di diniego.
    Ai sensi del D.L. 26 aprile 2013 n. 43, aggiunto alla Legge di conversione  n. 71 del 24 giugno 2013, l’imposta fissa di bollo (marca da bollo) dovuta per la presentazione dell’istanza, nonché per il rilascio del Decreto Direttoriale di riconoscimento del titolo professionale è rideterminata in 16,00 Euro. 

    MODULISTICA

     

    PROCEDURA RELATIVA ALL’ATTESTATO DI CONFORMITA’
    Ai sensi dell’art. 7, comma1, lett.b)  della Direttiva 2005/36/CE e  dell’art.20, comma 2 del decreto legislativo 206/2007, le Autorità competenti sono tenute al rilascio di “attestati di conformità” dei titoli e delle qualifiche professionali conseguite in Italia ai fini della libera circolazione dei lavoratori.
    Pertanto, l’interessato alla procedura potrà accedere alle informazioni specifiche relative all’attestato di conformità  cliccando sui seguenti “link”:
    • Istanza relativa all’attestato di conformità
    • Informazioni relative all’attestato di conformità


    Ulteriori Informazioni
    Per le comunicazioni necessarie con il servizio sopramenzionato si potrà utilizzare il seguente indirizzo di posta elettronica condivisa: riconoscimentoqualifiche@lavoro.gov.it.

    Il ricevimento dell’utenza si svolge in due mattinate a settimana: Lunedì e Mercoledì dalle ore 9,30 alle ore 13,30, inoltre gli interessati potranno chiamare per informazioni i seguenti numeri telefonici:  Tel. 06 - 4683. 4720 / 4149 / 4432 / 4240.

    Per esprimere il grado di soddisfazione sulla qualità del servizio