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  • Pubblicata la ricerca Isfol-Mlps su lavoratori autonomi e fabbisogni di formazione
    ​“Lavoratori autonomi: identità e percorsi formativi”: questo il volume pubblicato nella collana Isfol I libri del Fondo sociale europeo che presenta i risultati della “Indagine quali-quantitativa rivolta all’individuazione di strumenti di intervento e sostegno finalizzati allo sviluppo e all’aggiornamento continuo delle competenze professionali dei lavoratori autonomi”. L’indagine è stata realizzata nel 2012 da Gn Research, Fondazione Censis e Associazione nuovi lavori, e finanziata con i Programmi operativi nazionali Fse a titolarità del Ministero del lavoro “Governance e azioni di sistema” e “Azioni di sistema”, i quali prevedono attività specifiche di indagine per ampliare le conoscenze sul mercato del lavoro. Obiettivo era identificare le necessità e le aspettative specifiche dei lavoratori autonomi rispetto alla formazione continua e provare a delineare delle proposte formative coerenti con queste esigenze.
    I lavoratori autonomi costituiscono una parte consistente della nostra economia: rappresentano, infatti, oltre il 20% dei lavoratori italiani e producono circa il 18% per cento del pil. Si tratta di un settore del mercato del lavoro molto articolato e composito, che comprende professionalità diverse, spesso prive di strumenti e opportunità per l’aggiornamento e la qualificazione delle competenze. La maggior parte delle risorse per la formazione dei lavoratori, infatti, è rivolta ai dipendenti, agli occupati o agli inoccupati (legge 236/93, legge 53/00, fondi paritetici interprofessionali).
    Il volume, articolato in 7 capitoli, illustra i dati raccolti attraverso interviste e focus e presenta la modellizzazione formativa, declinata in base ai profili professionali. La figura del lavoratore autonomo è definita attraverso l’analisi della normativa, del contesto in cui opera e delle differenze tra i lavoratori autonomi che esercitano una professione regolamentata e quelli che ne esercitano una non regolamentata. Non manca un’illustrazione dei mutamenti del mondo del lavoro causati dalla crisi economica e le loro ripercussioni sui lavoratori autonomi, che possono essere contrastate proprio attraverso specifiche attività formative. Dalla ricerca emerge che 8 lavoratori su 10 hanno subito una riduzione del fatturato o un incremento dei costi o si sono imbattuti in un mercato più complesso e strutturato. Per fronteggiare tali problemi e supportare i processi di riforma del mercato del lavoro, in atto e futuri, è imprescindibile rafforzare la cultura della formazione e promuoverla come investimento necessario per affrontare i periodi di crisi. L’ultimo capitolo, infine, illustra le policies a supporto della formazione dei lavoratori autonomi in Italia e in Europa e presenta alcune proposte di intervento messe a punto in base all’analisi dei dati raccolti.
    La pubblicazione è stata presentata il 26 marzo 2013 presso l’Isfol: il convegno è stato l’occasione per fare il punto sulla situazione e per discutere i risultati della ricerca e il loro utilizzo a sostegno della crescita professionale dei lavoratori autonomi.
     
    (Maura Ferrara, Mlps, E-fsenews n. 5 – 2013)